Le decorazioni della sinagoga

Elementi architettonici con repertorio religioso ebraico

Una ricca e complessa decorazione architettonica ornava l’esterno e l’interno della sinagoga. Mentre le pareti interne dovevano essere abbellite da stucchi e da intonaci colorati di eccellente esecuzione, i numerosi blocchi scolpiti ritrovati nel sito restituiscono l’immagine di una sinagoga riccamente decorata con una varietà di simboli del repertorio religioso ebraico e della tradizione romana e pagana, che fa pensare ad una comunità giudaica molto liberale riguardo all’uso delle immagini.

La catalogazione sistematica di tutti i blocchi architettonici della sinagoga permise di individuare quelli da riusare per rialzare i muri: i restauri ebbero inizio nel gennaio del 1976 e si protrassero a lungo, specialmente nei mesi invernali quando l’afflusso dei pellegrini a Cafarnao diminuiva.

Dal 1983 i blocchi scolpiti non ricollocati in situ sono stati posizionati con ordine lungo il percorso di visita del parco archeologico, specialmente a fianco della sinagoga e dalla portineria in direzione della casa di Pietro.

La ricostruzione della parte alta della facciata rimane ancora incerta a seconda che si ipotizzi o meno la presenza del matroneo. La porta centrale era certamente sormontata da un arcone che ha nella chiave di volta una decorazione a conchiglia al centro di una ghirlanda i cui capi a nodo d’Ercole sono sotenuti da acquile.

Le cornici che dovevano impreziosire l’interno e l’esterno della sinagoga sono riccamente decorate con dentellature, ovoli e foglie d’acanto.
Sulle cornici appaiono scolpiti molti motivi della simbologia ebraica racchiusi in medaglioni fogliati: le stelle a cinque e a sei punte, ovvero il Sigillo di Salomone comunemente noto come Stella di Davide, frutti come melograno e uva, che sono nella Bibbia tra i sette prodotti agricoli della Terra promessa, rosette e ancora altri frutti tra cui i datteri.

Blocco con Arca dell'Alleanza

Un blocco presenta scolpito un piccolo tempio trasportato su carro. Si tratta dell’antica raffigurazione dell’Arca dell’alleanza contenente le tavole della legge date da Dio a Mosè sull’Oreb e che veniva trasportata su di un carro prima che trovasse il suo posto nella cella del tempio di Salomone a Gerusalemme.

La ricchezza e l’eleganza della sinagoga si coglie nella cura dei particolari, come nella rilevanza della decorazione usata per la finestra che doveva essere posta sulla facciata al centro dell’arcone superiore: due colonne tortili con capitelli fogliati sorreggono un timpano con al centro la conchiglia, motivo decorativo ricorrente nelle sinagoghe; due tralci vegetali spuntano ai lati del timpano incorniciandolo.

Palme da dattero che simboleggiano la Giudea decorano le mensole delle cornici. Anche simboli della tradizione romana e pagana sono ben rappresentati, come le aquile, l’alloro i leoni e i grifoni.

Quasi tutti i motivi figurativi della sinagoga furono sistematicamente scalpellati lasciando intatti solo gli elementi geometrico-floraeli. E’ presumibile che quasto indichi il sopravvento di una corrente iconoclasta che deve aver coinvolto la comunità di Cafarnao successivamente alla costruzione della sinagoga.

Le decorazioni della sinagoga

  • A destra dell’ingresso al parco sono stati posizionati gli eleganti fregi che ornavano la Sinagoga  di V secolo.
  • Sulle cornici appaiono scolpiti molti motivi della simbologia ebraica racchiusi in medaglioni fogliati.
  • Le cornici che dovevano impreziosire l’interno e l’esterno della sinagoga sono riccamente decorate con dentellature, ovoli e foglie d’acanto, frutti come melograno e uva, rosette e ancora altri frutti tra cui i datteri.
  • In particolare un blocco presenta scolpita l’Arca dell’alleanza che conteneva le tavole della Legge date a Mosè sul Sinai.
  • La ricchezza e l’eleganza della sinagoga si coglie nella cura dei particolari, come nella rilevanza della decorazione usata per la finestra che doveva essere posta sulla facciata al centro dell’arcone superiore.
  • A causa di una corrente iconoclasta tardiva le figure di animali sono state scalpellate.
  • Un capitello, oggi conservato lungo l’esposizione del parco, presenta scolpiti tre oggetti liturgici ebraici: una menorah, il candelabro a sette bracci, uno shofar, il corno da suonare nelle funzioni religiose e una mahta, il bracere per incensi.
  • Un capitello, oggi conservato lungo l’esposizione del parco, presenta scolpiti tre oggetti liturgici ebraici: una menorah, il candelabro a sette bracci, uno shofar, il corno da suonare nelle funzioni religiose e una mahta, il bracere per incensi.