Fra Niccolò di Poggibonsi (XIV sec.)

fra Niccolò da Poggibonsi

Libro d'Oltremare, 1346-1350

Frate minore della Toscana, Niccolò di Poggibonsi intraprese il suo viaggio in Medio Oriente tra 1346-1350. Questo itinerario lo portò a contatto con molte realtà del territorio e ci permette oggi di guardare queste terre con l’occhio di un uomo del XIV sec. Nel suo pellegrinaggio, narrato nel Libro d’Oltremare, visitò la Terra Santa e le zone della Galilea e di Cafarnao, di cui dona la descrizione di un luogo in rovina ormai disabitata:

“Del sopra detto luogo [Cana] si ne vai alla città di Cafarnau, che sono sei miglia, e la via si è quasi piana. Essendovi appresso a un mezzo miglio, si truovi un campo, a parte sinistra: e ivi Cristo diede per esempio, come si legge nello Evangelio, di colui che seminava la buona semente nel campo suo, che poi ci nacque la zizania. E inde si te ne vai in Cafarnau, dove Cristo fece assai miracoli, come Cristo gli profetizò, dicendo: guai a te Cafarnau etc. Egli si è bene pieno di tutti i guai, però ch’ella è quasi tutta disfatta, e per abattuta; è posta al corno del mare di Galilee; e lo mare di Tiberiade, lo stagno di Genesareth, si è lungo XXVIIII miglia. Nella detta città Cafarnau si è la casa di Centurione, del quale Cristo sanò il servo suo, e anche il figliuolo del piccolo Regulo.”

Libro d’Oltremare I, p 279.