Fr Jacopo da Verona (XIV sec.)

Fr Jacopo da Verona

Liber peregrinationis, 1335

Jacopo, frate agostiniano, partì da Verona il 7 maggio del 1335 per la Terra Santa. Si imbarcò da Venezia e giunse a Gerusalemme nell'agosto dello stesso anno, toccando Otranto, Candia e Cipro. Dopo essersi recato a Betlemme e sulle rive del Giordano, visitò l’Egitto e il Sinai. Nuovamente a Gerusalemme attraversò la Galilea puntando su Damasco da dove avrebbe raggiunto Beirut. Nel suo peregrinare ci dona la descrizione del villaggio di Cafarnao ormai in rovina e ne imputa la responsabilità dello stato ai Saraceni:

“Proseguendo oltre Tiberiade per dieci miglia, sono arrivato alla città di Cafarnao, un villaggio o cittadina bella e grande. Ma è abitata da malvagi Saraceni, che recano molte olestie ai cristiani che vi si recano. A riguardo di essa sembra adempiuta la parola del Signore: «E tu, Cafarnao, che ti esalti fino al cielo, sarai sprofondata fino all’inferno». Infatti in antichità fu una grande città, ora una cittadina senza fortificazione.”

Vittorio Castagna, Liber Peregrinationis di Jacopo da Verona, Verona 1990, pp.139-140