Anonimo da Piacenza (VI sec.)

Itinerarium Antonini Placentini, 560-570 d.C.

L’Anonimo pellegrino originario di Piacenza, intorno alla metà del VI sec. iniziò il suo itinerario che da Costantinopoli lo portò fino ad Alessandria d’Egitto. In questo percorso una delle sue mete fu il lago di Tiberiade e una breve descrizione del villaggio di Cafarnao testimonia il suo passaggio. L’attenzione del pellegrino è rivolta alla sola casa di Pietro, che viene descritta da lui come una basilica. La costruzione che si trovò di fronte fu la chiesa ottagonale di epoca bizantina costruita nel VI sec., che inglobava la casa dell’apostolo e testimoniava l’importanza del luogo.

“Poi arrivammo alla città di Tiberiade, in cui vi sono le acque termali per i bagni e sono naturalmente salate, mentre l'acqua del vicino mare è dolce. Quel mare ha un circuito per sessanta miglia. Poi andammo a Cafarnao nella casa del Beato Pietro, che attualmente è una basilica. Da quel posto, passando attraverso villaggi, casolari e città giungemmo alle due sorgenti, cioè di Gior e Dan, che dopo congiungendosi insieme, vengono chiamate Giordano; sebbene sia in realtà piccolo, entra nel mare, attraversa l'acqua del mare ed esce dall'altra sponda. Ritornando sui nostri passi, arrivammo al luogo dove il Giordano esce dal mare; in quel posto attraversammo il Giordano. Giungemmo a quella città chiamata Gadara, che è la stessa Gabaon.”
Libro I, cap. 7