Epifanio da Salamina (315-404 d.C.)

Epifanio

Panarion adversus omnes haereses

Epifanio da Salamina, monaco asceta, originario della Giudea, visse la sua formazione spirituale nelle regioni desertiche della Palestina, al seguito di S. Ilariano. Dopo questo primo periodo della sua vita fu eletto Vescovo di Costanza nel 367, sede metropolita di Cipro. Fu una grande figura di riferimento. Nella sua trattazione Panarion adversus omnes haereses descrisse le città in cui Gesù visse e tra queste nominò la città di Cafarnao:

“Il buon imperatore (Costantino) fece (Giuseppe) conte e aggiunse che potesse chiedergli quello che voleva. E lui non chiese altro se non di ricevere questo grandissimo dono dall’imperatore, cioè che gli fosse concesso, per mezzo di un editto imperiale, di edificare chiese a Cristo nelle città e villaggi dei Giudei. Là infatti nessuno aveva mai potuto costruire chiese, perché non si trovava in mezzo a loro né greco, né samaritano, né cristiano. Infatti è custodita questa (regola) che non ci sia alcuno di altra razza presso di loro. E questo soprattutto a Tiberiade, a Diocesarea detta anche Sefforis, a Nazaret e a Cafarnao. … A Tiberiade costruì solo una piccola chiesa nell’Adrianeion, ma a Diocesarea e in qualche altra città arrivò a portare pienamente a termine le sue costruzioni.”

Epifanio di Salamina, Panarion, Eresia 30 “Ebioniti” (PG 41, 424)