Giuseppe Flavio, (37-100 d.C.)

Giuseppe Flavio

De Bello Iudaico, 75-79 d.C

Giuseppe Flavio, storico giudeo, figlio di Mattia di famiglia sacerdotale, nacque a Gerusalemme nel 37 o 38 d.C. Ricevette un’educazione secondo le norme farisaiche. Nel 64 d.C. fu in ambasceria a Roma, e tornò a Gerusalemme nel 66 d.C. A seguito della Guerra Giudaica che, scoppiò nel 67 d.C., Giuseppe, si occupò della regione della Galilea, rimase a fianco di Tito per tutto il resto della campagna fino alla caduta di Gerusalemme, appuntando tutti gli avvenimenti che narrò nel De Bello Iudaico (75-79 d.C). Descrisse con grande attenzione anche i dettagli dei luoghi che vide, la natura del lago e la zona rigogliosa delle fonti di Tabga e accennando alla contrada di Cafarnao riporta:

“Lungo il lago di Gennesaret si distende una regione che ha lo stesso nome, dalle doti naturali e di una bellezza meravigliose. […] Oltre a godere di questo clima temperato, la regione è irrigata da una sorgente quanto mai fecondatrice, che la gente del posto chiama Cafarnao. Alcuni la ritennero una vena del Nilo, perché produce un pesce simile al coracino che vive nel lago di Alessandria. La contrada si estende, lungo la riva del lago omonimo, per una lunghezza di trenta stadi e una larghezza di venti. Tale è, dunque, la sua natura.”
La Guerra Giudaica, vol. 1 a cura di Giovanni Vitucci, (75-79), ed. Mondadori, 1982, p. 587.