Paolo VI-Nobis in animo

Pio Vi

Esortazione Apostolica di Sua Santità Paolo PP. VI
all'Episcopato, al Clero ed ai fedeli di tutto il mondo sulle accresciute necessità della Chiesa in Terra Santa

Venerabili Fratelli e diletti Figli, salute e Apostolica Benedizione!

“Questi nostri fratelli, «che vivono dov’è vissuto Gesù, e che, attorno ai Luoghi Santi, sono i successori della prima antichissima Chiesa, che ha dato origine a tutte le Chiese» hanno dei meriti preziosi davanti a Dio ed un alto credito spirituale con tutti noi: essi partecipano, in modo singolare e quotidiano, alle sofferenze di Cristo, rispondono al loro nome di cristiani con la manifestazione di una fede viva, di un amore schietto e di una povertà genuina, secondo lo spirito del Vangelo. Se la loro presenza venisse meno, si spegnerebbe presso i Santuari il calore di una testimonianza vivente, ed i Luoghi Santi cristiani di Gerusalemme e della Terra Santa diventerebbero simili a musei.”

“Accanto alla «storia della salvezza» esiste una «geografia della salvezza». Pertanto, i Luoghi Santi hanno l’alto pregio di offrire alla fede un irrefrangibile sostegno, permettendo al cristiano di venire in contatto diretto con l’ambiente, nel quale «il Verbo si fece carne e dimorò tra noi». Recenti scavi archeologici, compiuti da importanti istituti culturali - tra i quali la Scuola biblica dei PP. Domenicani e lo «Studium» dei PP. Francescani della Custodia - hanno riportato alla luce nuove vestigia che risalgono ai tempi di Cristo e degli Apostoli”.

Dato a Roma, presso San Pietro, il 25 marzo dell’anno 1974, undecimo del Nostro Pontificato.

PAULUS PP. VI